Con l’arrivo della primavera, i Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano si preparano dal 1° aprile ad accogliere visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Fino al 9 novembre, gli amanti della natura potranno immergersi in un paradiso floreale di 12 ettari, dove il rinascere della vegetazione si combina armoniosamente con le ultime tracce di neve sulle cime montane.
In questa stagione, i Giardini offrono lo spettacolo di 350.000 fiori primaverili, distribuiti in tappeti colorati di tulipani, narcisi, fritillarie imperiali, ranuncoli, nontiscordardime e papaveri d’Islanda. Oltre alle splendide fioriture, colpisce il contrasto tra le tenere foglie novelle, ricche di sfumature pastello, e il verde scuro delle sempreverdi esotiche che punteggiano il paesaggio.
Uno dei luoghi di maggior fascino è il Palmeto, dove sbocciano più di 90 varietà di camelie, arbusti di rara eleganza. A seguire, nella fioritura, spiccano le azalee, a loro volta capaci di regalare pennellate di colore acceso. Tulipani variopinti dalle forme più curiose – dai classici ai peoniformi e gigliati – completano un quadro d’insieme che incanta gli occhi.
Nei primi giorni di aprile, lo spettacolo si arricchisce dei ciliegi in fiore, con sfumature che vanno dal bianco puro al rosa intenso, mentre il candore delle cime innevate fa da suggestivo sfondo. Sul finire del mese, invece, oltre 80 varietà di peonie arbustive danno prova di una fioritura sontuosa, con corolle che in alcuni casi superano i venti centimetri di diametro.
A completare l’esperienza, la Terrazza dei Limoni si offre come luogo di sosta e relax: sotto l’ombra di aranci e limoni si respira il profumo soave degli agrumi, amplificato dalla vicina Limonaia.
Ma la straordinaria avventura botanica non finisce qui. Nel 2025, i Giardini di Castel Trauttmansdorff tornano protagonisti con la 18^ edizione dell’“International Garden Photographer of the Year” (IGPOTY), prestigioso concorso fotografico nato nel Regno Unito in collaborazione con i Royal Botanic Gardens, Kew. Le immagini premiate, frutto del lavoro di fotografi professionisti e dilettanti di tutto il mondo, verranno esposte in diversi punti del Giardino, creando un percorso che svela prospettive originali di piante, fiori e paesaggi.
IGPOTY non è solo un’importante rassegna d’arte: è un invito a riflettere sulla bellezza, importanza e fragilità della natura, oltre a un ponte ideale tra uomo, ambiente e biodiversità. Merano diventa così, ancora una volta, crocevia di scoperte botaniche e fotografiche, offrendo a tutti gli ospiti un’esperienza indimenticabile tra i profumi, i colori e il fascino intramontabile di questo giardino alpino-mediterraneo.
Foto:©Alexander Pichler