Coltivare le erbe aromatiche sul balcone è uno di quei piccoli piaceri che regalano soddisfazioni ogni giorno. Bastano pochi vasi, un po’ di sole e qualche accorgimento per trasformare anche il più piccolo spazio esterno in un angolo profumato e produttivo. Noi lo facciamo da anni, e oggi vogliamo condividere con voi tutti i nostri trucchi per avere piante sane, profumate e sempre a portata di mano.

Perché coltivare le aromatiche sul balcone?

Prima di tutto, sono utilissime. Un rametto di rosmarino fresco cambia completamente il sapore di un arrosto, la menta trasforma un semplice bicchiere d’acqua in una bevanda rinfrescante e il basilico… beh, il basilico fa estate anche in pieno inverno. In più, le erbe aromatiche sono facili da gestire, richiedono poco spazio e attirano insetti utili come api e farfalle.

Quali piante scegliere

Se siete alle prime armi, vi consigliamo di partire con quelle più resistenti:

  • Rosmarino: ama il sole, resiste alla siccità ed è perenne.
  • Timo: cresce bene anche in vaso, ha bisogno di poco.
  • Origano: rustico e profumatissimo, basta poco per farlo felice.
  • Salvia: ama il caldo e il terreno ben drenato.
  • Basilico: un po’ più delicato, ma con qualche attenzione vi darà grandi soddisfazioni.
  • Prezzemolo: cresce bene in mezz’ombra e si semina facilmente.
  • Menta: invadente ma perfetta se coltivata in un vaso a parte.

Scegliere il vaso giusto

Per le aromatiche vanno benissimo i vasi in terracotta, che garantiscono un buon drenaggio e traspirazione. Anche quelli in plastica vanno bene, purché abbiano dei fori sul fondo. Se avete poco spazio, potete optare per una fioriera lunga o, ancora meglio, per un giardino verticale: perfetto per i balconi stretti.

Il trucco è garantire un buon drenaggio: mettete sempre uno strato di argilla espansa sul fondo, prima di aggiungere il terriccio.

Terriccio e concime

Le aromatiche non sono esigenti, ma un buon terriccio universale mescolato con un po’ di sabbia grossa o perlite aiuta le radici a respirare. Evitiamo i concimi troppo ricchi: preferiamo quelli naturali, magari fatti in casa con il compost o con un fertilizzante liquido leggero una volta al mese.

Quanta acqua serve?

Qui vale la regola d’oro: meglio poca acqua che troppa. La maggior parte delle aromatiche teme i ristagni. Innaffiamo solo quando il terreno è asciutto, preferibilmente la mattina presto o la sera, soprattutto nei mesi più caldi.

  • Rosmarino, timo e origano: pochissima acqua.
  • Basilico e menta: innaffiature più frequenti, ma senza esagerare.
  • Salvia e prezzemolo: via di mezzo, controlliamo sempre il terreno.

Sole o ombra?

Il sole è fondamentale, ma non tutte le aromatiche hanno le stesse esigenze.

  • Sole pieno: rosmarino, timo, origano, salvia, basilico.
  • Mezz’ombra: prezzemolo, menta.

Se il balcone è esposto a nord, possiamo comunque coltivare alcune piante resistenti in vasi mobili da spostare dove c’è più luce.

Potatura e raccolta: il segreto per piante rigogliose

Le aromatiche vanno potate regolarmente, anche solo raccogliendo le foglie per cucinare. Questo stimola la pianta a produrre nuovi getti e le impedisce di diventare legnosa o troppo alta.

Un altro trucco: se il basilico inizia a fiorire, tagliamo i fiori. Così continuerà a produrre foglie profumate più a lungo.

Proteggere le aromatiche in inverno

Alcune piante resistono bene al freddo (rosmarino, salvia, timo), altre invece vanno protette o portate all’interno (come il basilico e la menta). In inverno possiamo avvolgere i vasi con tessuto non tessuto, oppure sistemarli vicino a una parete riparata.

Un piccolo angolo verde… pieno di vita

Coltivare le aromatiche sul balcone è un modo per riavvicinarsi alla natura, anche in città. È rilassante, utile, educativo (soprattutto se abbiamo bambini) e anche decorativo: un balcone fiorito di profumi è sempre un bel vedere.

E poi, volete mettere la soddisfazione di dire: “Questo rosmarino l’ho coltivato io”?